PROGETTI DI RICERCA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE (PRIN) - BANDO PRIN 2022

PROGETTI FINANZIATI - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE
Acronimo Prin2022_Maiello_CSLFSI
ID Progetto 2022C88ZN5
Titolo Progetto Cybersecurity strategy, legal framework and social impact. International and European perspectives
Responsabile Scientifico locale MAIELLO - Francesco
Programma di finanziamento PRIN 2022
Ente finanziatore MIUR
Ruolo responsabile Partner
Finanziamento totale del progetto
249.520,00_
Finanziamento per UNICAS
58.500,00_
ID CALL PRIN_2022
Abstract Progetto La nostra società, economia e infrastrutture critiche sono diventate ampiamente dipendenti dalle reti informatiche e dalle soluzioni tecnologiche dell'informazione. In questa trasformazione digitale, mentre da un lato la sicurezza informatica sta assumendo un ruolo sempre più significativo, dall'altro va notato che mancano studi esaustivi sulla cybersecurity da una prospettiva legale. Il progetto sulla "Strategia di cybersecurity, quadro legale e impatto sociale. Prospettive internazionali ed europee" affronterà il tema della sicurezza informatica con un approccio olistico e mira a: i) descrivere le sfide legali imposte dal cyberspazio per gli Stati e gli individui; ii) identificare gli standard giuridici internazionali e dell'UE applicabili; iii) riconoscere eventuali lacune e iv) proporre metodi e raccomandazioni fattibili e legali adatti allo scopo. Il progetto di ricerca esaminerà la questione della sicurezza informatica da quattro prospettive interconnesse: 1) il diritto internazionale pubblico; 2) il diritto internazionale umanitario; 3) il diritto internazionale degli investimenti; 4) il diritto dell'Unione Europea e le questioni di diritto internazionale privato. In primo luogo, il progetto si propone di determinare le norme di diritto internazionale pubblico applicabili al cyberspazio, con particolare attenzione alla Carta delle Nazioni Unite e in generale alla legge sul comportamento responsabile degli Stati nel cyberspazio. In dettaglio, si valuterà se gli attacchi informatici possano costituire una violazione del divieto dell'uso della forza (ai sensi dell'articolo 2(4) della Carta delle Nazioni Unite) o, alternativamente, violare i principi di sovranità e non interferenza negli affari interni degli Stati. Particolare attenzione sarà anche data alla possibilità di sviluppare un'obbligazione di diligenza da parte dello Stato specificamente in relazione alle attività nel cyberspazio. La seconda linea di ricerca mira ad esaminare l'applicabilità del diritto internazionale umanitario alla guerra informatica e la qualificazione giuridica degli hacker che partecipano a conflitti, specialmente alla luce di scenari reali, ad esempio con riferimento alla difficile e incerta qualificazione di Anonymous nel conflitto russo-ucraino. La terza linea di ricerca analizzerà, a partire dalla normativa esistente e dagli strumenti, la compatibilità del diritto internazionale degli investimenti con la blockchain e i servizi correlati. Successivamente, l'attenzione si sposterà su come il diritto internazionale degli investimenti potrebbe adattarsi a questi strumenti, fornendo suggerimenti su come aggiornare gli Accordi Internazionali sugli Investimenti e i meccanismi di arbitrato investitore/ Stato nel cyberspazio al fine di agevolare l'accoglienza delle innovazioni portate dalla blockchain. L'ultima linea di ricerca indagherà il ruolo dell'Unione Europea nel contesto della sicurezza informatica riguardo non solo alla governance digitale, ma anche alla protezione dei cittadini, della loro identità digitale e dei loro diritti, con l'obiettivo di determinare, sotto la prospettiva del diritto internazionale privato, la competenza giurisdizionale e la legge applicabile in situazioni aterritoriali.
SOTTO SETTORI ERC SH2_3 Conflict resolution, war, peace building
Anno presentazione 2022
Anno Inizio Finanziamento 2023
Anno Fine Finanziamento 2025