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PROGETTI DI RICERCA DI RILEVANTE INTERESSE NAZIONALE (PRIN) - BANDO PRIN 2022 |
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PROGETTI FINANZIATI - UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CASSINO E DEL LAZIO MERIDIONALE |
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Acronimo |
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Prin2022_Prisco_IGTP |
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ID Progetto |
| 2022E8XCBX |
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Titolo Progetto |
| Identità genetica e Genitorialità nell'era delle Tecniche Procreative |
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Responsabile Scientifico locale |
| PRISCO - Immacolata |
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Programma di finanziamento |
| PRIN 2022 |
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Ente finanziatore |
| MIUR |
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Ruolo responsabile |
| Capofila |
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Finanziamento totale del progetto |
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217.502,00_€
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Finanziamento per UNICAS |
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217.502,00_€
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ID CALL |
| PRIN_2022 |
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Abstract Progetto |
| Il ricorso a forme di procreazione medicalmente assistita, a pratiche vietate (es. maternità surrogata) e a tecniche riproduttive ancora poco studiate induce alla riflessione su modelli di genitorialità e stato di figlio, sollecitando nuove proposte regolatorie.Il gruppo di ricerca, anche attraverso il coinvolgimento ab origine di genetisti, medici esperti nelle tecniche procreative e sociologi, mira ad una risoluzione delle seguenti problematiche:1) questioni non risolte dalla l. 40/2004: rapporto tra genitorialità biologica e sociale; facoltà di esprimere (e di revocare) il consenso per l’utilizzo, anche post mortem, del proprio materiale biologico; bilanciamento tra il diritto all’anonimato dei donatori del patrimonio genetico e diritto a conoscere le origini del soggetto nato da tecniche di PMA; definizione dello status giuridico e della sorte degli embrioni soprannumerari;2) attribuzione dello stato di figlio, riconoscibilità nell’ordinamento italiano dei rapporti di filiazione creati all’estero con il ricorso a pratiche procreative vietate in Italia e prospettive regolatorie in tema di maternità surrogata;3) genitorialità e forme di procreazione ad oggi vietate ma che interesseranno il futuro in ragione del progresso scientifico e tecnologico. Si pensi a forme di procreazione con finalità anche indirettamente terapeutiche in via di graduale diffusione (es. tecniche di gene editing, clonazione riproduttiva, utero artificiale, donazione e trapianto di utero).L’approccio metodologico mira a coniugare un solido background teorico con un concreto risvolto applicativo, attraverso uno studio sinergico tra giuristi, genetisti, specialisti della riproduzione, sociologi, al fine di analizzare e confrontare ciò che astrattamente appare ‘possibile’ secondo gli approdi più recenti della scienza con le implicazioni giuridiche e sociologiche che inevitabilmente ne discendono.Gli obiettivi che si intendono realizzare nei due anni di progettualità sono:- la costituzione di un costante tavolo di confronto con competenze specifiche (operatori legali, medici, servizi sociali, ETS) anche attraverso la realizzazione di un Osservatorio permanente sulle conseguenze giuridiche del ricorso alle tecniche di PMA e di maternità surrogata;- la definizione di strategie concrete di regolamentazione nell’àmbito della genitorialità derivata da tecniche riproduttive artificiali, con proposte di riforma della l. n. 40/2004, anche con riferimento alla maternità surrogata;- la redazione di un report destinato agli stakeholders (esperti in medicina della riproduzione, giuristi, associazioni di pazienti) in cui sintetizzare e diffondere evidenze e strategie;- la creazione di una piattaforma web, con una sezione finalizzata al continuo aggiornamento di professionisti, medici, giuristi, sociologi, e un’altra dedicata al recepimento delle istanze di informazione e tutela provenienti dalla società e alla diffusione degli esiti della ricerca. |
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SOTTO SETTORI ERC |
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Anno presentazione |
| 2022 |
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Anno Inizio Finanziamento |
| 2023 |
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Anno Fine Finanziamento |
| 2025 |
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